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CRONACA

16.07.2026 15:50
firma Ludovico De Santis

di Ludovico De Santis     
roma@vivere.it 

 


Giornalista professionista con lunga esperienza di cronaca locale, nera e giudiziaria.

Via Nomentana, scontro auto-moto: muore un 29enne

Via Nomentana 1218, Roma - Viale alberato con pini marittimi

Incidente mortale su via Nomentana, fuori il Grande Raccordo Anulare: Francesco Carabeo, 29 anni, muore nello scontro con un'auto.

Un motociclista di 29 anni, Francesco Carabeo, è morto nella serata di mercoledì 15 luglio in un incidente stradale su via Nomentana, nel tratto fuori il Grande Raccordo Anulare, all'altezza del civico 1218, in zona Sant'Alessandro, nel IV Municipio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale, il giovane era alla guida di una moto GasGas 700 quando si è scontrato con una Dacia Duster guidata da un uomo italiano di 61 anni.

Per chi percorre ogni giorno il tratto di via Nomentana appena fuori il raccordo, diretto verso Fonte Nuova o Mentana, l'incidente riporta l'attenzione su un asse stradale già segnalato più volte per la velocità sostenuta dei veicoli in transito nelle ore serali, quando il traffico si dirada e le corsie restano poco illuminate.

La dinamica dello scontro

Come riferito dagli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto, entrambi i veicoli stavano percorrendo via Nomentana nella stessa direzione, dal centro di Roma verso l'esterno della città, quando si è verificata la collisione. Le cause esatte dello scontro restano da chiarire: gli investigatori del III Gruppo Nomentano hanno effettuato i rilievi sul posto e proseguono ora con gli accertamenti per ricostruire la sequenza precisa dei fatti.

Per il centauro, secondo quanto riferito dal personale sanitario del 118 intervenuto sul posto, non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul luogo dell'incidente nonostante i soccorsi. Il conducente della Dacia Duster è stato invece trasportato all'ospedale Sant'Andrea, dove è stato sottoposto alle cure necessarie e agli accertamenti alcolemici e tossicologici previsti dalla legge in questi casi.

Cosa prevede la legge per chi causa un incidente mortale

Al di là dell'esito degli accertamenti in corso su questo specifico episodio, l'omicidio stradale in Italia prevede pene che vanno da 2 a 7 anni di reclusione nei casi base, con aggravanti significative se il conducente responsabile risulta in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti al momento del sinistro. Le pene possono salire fino a 18 anni nei casi più gravi, come chi guida in stato di ebbrezza grave o senza patente dopo una revoca.

Restano da accertare in questo caso le condizioni del 61enne al volante della Dacia Duster: gli esami tossicologici e alcolemici disposti dall'ospedale Sant'Andrea daranno agli inquirenti elementi utili a stabilire eventuali responsabilità penali, in aggiunta ai rilievi già effettuati dalla Polizia Locale sul tratto di strada.

Un tratto di strada già sotto osservazione

Il tratto di via Nomentana appena fuori il Grande Raccordo Anulare è una delle arterie di collegamento più trafficate tra Roma e i comuni della provincia nord, frequentata sia da pendolari che rientrano la sera sia da motociclisti che la usano come via di scorrimento verso i Castelli Sabini. Negli ultimi mesi altri episodi di cronaca stradale hanno riguardato tratti extraurbani analoghi della rete viaria romana, spesso legati a scontri tra veicoli che procedono nella stessa direzione in condizioni di visibilità ridotta.

Chi transita abitualmente su questo tratto di via Nomentana in orario serale può trovare ancora per le prossime ore la presenza della Polizia Locale, impegnata nei rilievi complementari per definire la dinamica esatta dello scontro.

Leggi anche: Omicidio stradale a Roma nel 2026: cosa rischia davvero chi causa un incidente mortale

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CRONACA
16.07.2026 15:50 3
articolo

di Ludovico De Santis     
roma@vivere.it 

 


Giornalista professionista con lunga esperienza di cronaca locale, nera e giudiziaria.

Via Nomentana, scontro auto-moto: muore un 29enne

Via Nomentana 1218, Roma - Viale alberato con pini marittimi

Incidente mortale su via Nomentana, fuori dal GRA: Francesco Carabeo, 29 anni, in moto GasGas 700, è deceduto nello scontro con una Dacia Duster guidata da un uomo di 61 anni. L’incidente avvenuto in zona Sant’Alessandro (IV Municipio) vede entrambe le vetture dirette verso l’esterno di Roma. Il conducente della Dacia è stato ricoverato all’ospedale Sant’Andrea per accertamenti; restano da chiarire le cause. Le pene per omicidio stradale vanno da 2 a 7 anni, fino a 18 in casi gravi.

Incidente mortale su via Nomentana, fuori il Grande Raccordo Anulare: Francesco Carabeo, 29 anni, muore nello scontro con un'auto.

Un motociclista di 29 anni, Francesco Carabeo, è morto nella serata di mercoledì 15 luglio in un incidente stradale su via Nomentana, nel tratto fuori il Grande Raccordo Anulare, all'altezza del civico 1218, in zona Sant'Alessandro, nel IV Municipio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale, il giovane era alla guida di una moto GasGas 700 quando si è scontrato con una Dacia Duster guidata da un uomo italiano di 61 anni.

Per chi percorre ogni giorno il tratto di via Nomentana appena fuori il raccordo, diretto verso Fonte Nuova o Mentana, l'incidente riporta l'attenzione su un asse stradale già segnalato più volte per la velocità sostenuta dei veicoli in transito nelle ore serali, quando il traffico si dirada e le corsie restano poco illuminate.

La dinamica dello scontro

Come riferito dagli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto, entrambi i veicoli stavano percorrendo via Nomentana nella stessa direzione, dal centro di Roma verso l'esterno della città, quando si è verificata la collisione. Le cause esatte dello scontro restano da chiarire: gli investigatori del III Gruppo Nomentano hanno effettuato i rilievi sul posto e proseguono ora con gli accertamenti per ricostruire la sequenza precisa dei fatti.

Per il centauro, secondo quanto riferito dal personale sanitario del 118 intervenuto sul posto, non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul luogo dell'incidente nonostante i soccorsi. Il conducente della Dacia Duster è stato invece trasportato all'ospedale Sant'Andrea, dove è stato sottoposto alle cure necessarie e agli accertamenti alcolemici e tossicologici previsti dalla legge in questi casi.

Cosa prevede la legge per chi causa un incidente mortale

Al di là dell'esito degli accertamenti in corso su questo specifico episodio, l'omicidio stradale in Italia prevede pene che vanno da 2 a 7 anni di reclusione nei casi base, con aggravanti significative se il conducente responsabile risulta in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti al momento del sinistro. Le pene possono salire fino a 18 anni nei casi più gravi, come chi guida in stato di ebbrezza grave o senza patente dopo una revoca.

Restano da accertare in questo caso le condizioni del 61enne al volante della Dacia Duster: gli esami tossicologici e alcolemici disposti dall'ospedale Sant'Andrea daranno agli inquirenti elementi utili a stabilire eventuali responsabilità penali, in aggiunta ai rilievi già effettuati dalla Polizia Locale sul tratto di strada.

Un tratto di strada già sotto osservazione

Il tratto di via Nomentana appena fuori il Grande Raccordo Anulare è una delle arterie di collegamento più trafficate tra Roma e i comuni della provincia nord, frequentata sia da pendolari che rientrano la sera sia da motociclisti che la usano come via di scorrimento verso i Castelli Sabini. Negli ultimi mesi altri episodi di cronaca stradale hanno riguardato tratti extraurbani analoghi della rete viaria romana, spesso legati a scontri tra veicoli che procedono nella stessa direzione in condizioni di visibilità ridotta.

Chi transita abitualmente su questo tratto di via Nomentana in orario serale può trovare ancora per le prossime ore la presenza della Polizia Locale, impegnata nei rilievi complementari per definire la dinamica esatta dello scontro.

Leggi anche: Omicidio stradale a Roma nel 2026: cosa rischia davvero chi causa un incidente mortale


Via Nomentana, scontro auto-moto: muore un 29enne
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Via Nomentana, scontro auto-moto: muore un 29enne

16.07.2026 15:50 3
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di Ludovico De Santis     
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Giornalista professionista con lunga esperienza di cronaca locale, nera e giudiziaria.

Incidente mortale su via Nomentana, fuori dal GRA: Francesco Carabeo, 29 anni, in moto GasGas 700, è deceduto nello scontro con una Dacia Duster guidata da un uomo di 61 anni. L’incidente avvenuto in zona Sant’Alessandro (IV Municipio) vede entrambe le vetture dirette verso l’esterno di Roma. Il conducente della Dacia è stato ricoverato all’ospedale Sant’Andrea per accertamenti; restano da chiarire le cause. Le pene per omicidio stradale vanno da 2 a 7 anni, fino a 18 in casi gravi.

Incidente mortale su via Nomentana, fuori il Grande Raccordo Anulare: Francesco Carabeo, 29 anni, muore nello scontro con un'auto.

Un motociclista di 29 anni, Francesco Carabeo, è morto nella serata di mercoledì 15 luglio in un incidente stradale su via Nomentana, nel tratto fuori il Grande Raccordo Anulare, all'altezza del civico 1218, in zona Sant'Alessandro, nel IV Municipio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale, il giovane era alla guida di una moto GasGas 700 quando si è scontrato con una Dacia Duster guidata da un uomo italiano di 61 anni.

Per chi percorre ogni giorno il tratto di via Nomentana appena fuori il raccordo, diretto verso Fonte Nuova o Mentana, l'incidente riporta l'attenzione su un asse stradale già segnalato più volte per la velocità sostenuta dei veicoli in transito nelle ore serali, quando il traffico si dirada e le corsie restano poco illuminate.

La dinamica dello scontro

Come riferito dagli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto, entrambi i veicoli stavano percorrendo via Nomentana nella stessa direzione, dal centro di Roma verso l'esterno della città, quando si è verificata la collisione. Le cause esatte dello scontro restano da chiarire: gli investigatori del III Gruppo Nomentano hanno effettuato i rilievi sul posto e proseguono ora con gli accertamenti per ricostruire la sequenza precisa dei fatti.

Per il centauro, secondo quanto riferito dal personale sanitario del 118 intervenuto sul posto, non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul luogo dell'incidente nonostante i soccorsi. Il conducente della Dacia Duster è stato invece trasportato all'ospedale Sant'Andrea, dove è stato sottoposto alle cure necessarie e agli accertamenti alcolemici e tossicologici previsti dalla legge in questi casi.

Cosa prevede la legge per chi causa un incidente mortale

Al di là dell'esito degli accertamenti in corso su questo specifico episodio, l'omicidio stradale in Italia prevede pene che vanno da 2 a 7 anni di reclusione nei casi base, con aggravanti significative se il conducente responsabile risulta in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti al momento del sinistro. Le pene possono salire fino a 18 anni nei casi più gravi, come chi guida in stato di ebbrezza grave o senza patente dopo una revoca.

Restano da accertare in questo caso le condizioni del 61enne al volante della Dacia Duster: gli esami tossicologici e alcolemici disposti dall'ospedale Sant'Andrea daranno agli inquirenti elementi utili a stabilire eventuali responsabilità penali, in aggiunta ai rilievi già effettuati dalla Polizia Locale sul tratto di strada.

Un tratto di strada già sotto osservazione

Il tratto di via Nomentana appena fuori il Grande Raccordo Anulare è una delle arterie di collegamento più trafficate tra Roma e i comuni della provincia nord, frequentata sia da pendolari che rientrano la sera sia da motociclisti che la usano come via di scorrimento verso i Castelli Sabini. Negli ultimi mesi altri episodi di cronaca stradale hanno riguardato tratti extraurbani analoghi della rete viaria romana, spesso legati a scontri tra veicoli che procedono nella stessa direzione in condizioni di visibilità ridotta.

Chi transita abitualmente su questo tratto di via Nomentana in orario serale può trovare ancora per le prossime ore la presenza della Polizia Locale, impegnata nei rilievi complementari per definire la dinamica esatta dello scontro.

Leggi anche: Omicidio stradale a Roma nel 2026: cosa rischia davvero chi causa un incidente mortale

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