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CRONACA |
di Ludovico De Santis
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Via Nomentana, scontro auto-moto: muore un 29enne |
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Incidente mortale su via Nomentana, fuori il Grande Raccordo Anulare: Francesco Carabeo, 29 anni, muore nello scontro con un'auto. Un motociclista di 29 anni, Francesco Carabeo, è morto nella serata di mercoledì 15 luglio in un incidente stradale su via Nomentana, nel tratto fuori il Grande Raccordo Anulare, all'altezza del civico 1218, in zona Sant'Alessandro, nel IV Municipio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale, il giovane era alla guida di una moto GasGas 700 quando si è scontrato con una Dacia Duster guidata da un uomo italiano di 61 anni. Per chi percorre ogni giorno il tratto di via Nomentana appena fuori il raccordo, diretto verso Fonte Nuova o Mentana, l'incidente riporta l'attenzione su un asse stradale già segnalato più volte per la velocità sostenuta dei veicoli in transito nelle ore serali, quando il traffico si dirada e le corsie restano poco illuminate. La dinamica dello scontroCome riferito dagli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto, entrambi i veicoli stavano percorrendo via Nomentana nella stessa direzione, dal centro di Roma verso l'esterno della città, quando si è verificata la collisione. Le cause esatte dello scontro restano da chiarire: gli investigatori del III Gruppo Nomentano hanno effettuato i rilievi sul posto e proseguono ora con gli accertamenti per ricostruire la sequenza precisa dei fatti. Per il centauro, secondo quanto riferito dal personale sanitario del 118 intervenuto sul posto, non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul luogo dell'incidente nonostante i soccorsi. Il conducente della Dacia Duster è stato invece trasportato all'ospedale Sant'Andrea, dove è stato sottoposto alle cure necessarie e agli accertamenti alcolemici e tossicologici previsti dalla legge in questi casi. Cosa prevede la legge per chi causa un incidente mortaleAl di là dell'esito degli accertamenti in corso su questo specifico episodio, l'omicidio stradale in Italia prevede pene che vanno da 2 a 7 anni di reclusione nei casi base, con aggravanti significative se il conducente responsabile risulta in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti al momento del sinistro. Le pene possono salire fino a 18 anni nei casi più gravi, come chi guida in stato di ebbrezza grave o senza patente dopo una revoca. Restano da accertare in questo caso le condizioni del 61enne al volante della Dacia Duster: gli esami tossicologici e alcolemici disposti dall'ospedale Sant'Andrea daranno agli inquirenti elementi utili a stabilire eventuali responsabilità penali, in aggiunta ai rilievi già effettuati dalla Polizia Locale sul tratto di strada. Un tratto di strada già sotto osservazioneIl tratto di via Nomentana appena fuori il Grande Raccordo Anulare è una delle arterie di collegamento più trafficate tra Roma e i comuni della provincia nord, frequentata sia da pendolari che rientrano la sera sia da motociclisti che la usano come via di scorrimento verso i Castelli Sabini. Negli ultimi mesi altri episodi di cronaca stradale hanno riguardato tratti extraurbani analoghi della rete viaria romana, spesso legati a scontri tra veicoli che procedono nella stessa direzione in condizioni di visibilità ridotta. Chi transita abitualmente su questo tratto di via Nomentana in orario serale può trovare ancora per le prossime ore la presenza della Polizia Locale, impegnata nei rilievi complementari per definire la dinamica esatta dello scontro. Leggi anche: Omicidio stradale a Roma nel 2026: cosa rischia davvero chi causa un incidente mortale
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CRONACA
Via Nomentana, scontro auto-moto: muore un 29enne
Incidente mortale su via Nomentana, fuori il Grande Raccordo Anulare: Francesco Carabeo, 29 anni, muore nello scontro con un'auto.
Un motociclista di 29 anni, Francesco Carabeo, è morto nella serata di mercoledì 15 luglio in un incidente stradale su via Nomentana, nel tratto fuori il Grande Raccordo Anulare, all'altezza del civico 1218, in zona Sant'Alessandro, nel IV Municipio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale, il giovane era alla guida di una moto GasGas 700 quando si è scontrato con una Dacia Duster guidata da un uomo italiano di 61 anni.
Per chi percorre ogni giorno il tratto di via Nomentana appena fuori il raccordo, diretto verso Fonte Nuova o Mentana, l'incidente riporta l'attenzione su un asse stradale già segnalato più volte per la velocità sostenuta dei veicoli in transito nelle ore serali, quando il traffico si dirada e le corsie restano poco illuminate.
La dinamica dello scontro
Come riferito dagli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto, entrambi i veicoli stavano percorrendo via Nomentana nella stessa direzione, dal centro di Roma verso l'esterno della città, quando si è verificata la collisione. Le cause esatte dello scontro restano da chiarire: gli investigatori del III Gruppo Nomentano hanno effettuato i rilievi sul posto e proseguono ora con gli accertamenti per ricostruire la sequenza precisa dei fatti.
Per il centauro, secondo quanto riferito dal personale sanitario del 118 intervenuto sul posto, non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul luogo dell'incidente nonostante i soccorsi. Il conducente della Dacia Duster è stato invece trasportato all'ospedale Sant'Andrea, dove è stato sottoposto alle cure necessarie e agli accertamenti alcolemici e tossicologici previsti dalla legge in questi casi.
Cosa prevede la legge per chi causa un incidente mortale
Al di là dell'esito degli accertamenti in corso su questo specifico episodio, l'omicidio stradale in Italia prevede pene che vanno da 2 a 7 anni di reclusione nei casi base, con aggravanti significative se il conducente responsabile risulta in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti al momento del sinistro. Le pene possono salire fino a 18 anni nei casi più gravi, come chi guida in stato di ebbrezza grave o senza patente dopo una revoca.
Restano da accertare in questo caso le condizioni del 61enne al volante della Dacia Duster: gli esami tossicologici e alcolemici disposti dall'ospedale Sant'Andrea daranno agli inquirenti elementi utili a stabilire eventuali responsabilità penali, in aggiunta ai rilievi già effettuati dalla Polizia Locale sul tratto di strada.
Un tratto di strada già sotto osservazione
Il tratto di via Nomentana appena fuori il Grande Raccordo Anulare è una delle arterie di collegamento più trafficate tra Roma e i comuni della provincia nord, frequentata sia da pendolari che rientrano la sera sia da motociclisti che la usano come via di scorrimento verso i Castelli Sabini. Negli ultimi mesi altri episodi di cronaca stradale hanno riguardato tratti extraurbani analoghi della rete viaria romana, spesso legati a scontri tra veicoli che procedono nella stessa direzione in condizioni di visibilità ridotta.
Chi transita abitualmente su questo tratto di via Nomentana in orario serale può trovare ancora per le prossime ore la presenza della Polizia Locale, impegnata nei rilievi complementari per definire la dinamica esatta dello scontro.
Leggi anche: Omicidio stradale a Roma nel 2026: cosa rischia davvero chi causa un incidente mortale
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Via Nomentana, scontro auto-moto: muore un 29enne
Incidente mortale su via Nomentana, fuori il Grande Raccordo Anulare: Francesco Carabeo, 29 anni, muore nello scontro con un'auto.
Un motociclista di 29 anni, Francesco Carabeo, è morto nella serata di mercoledì 15 luglio in un incidente stradale su via Nomentana, nel tratto fuori il Grande Raccordo Anulare, all'altezza del civico 1218, in zona Sant'Alessandro, nel IV Municipio. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale, il giovane era alla guida di una moto GasGas 700 quando si è scontrato con una Dacia Duster guidata da un uomo italiano di 61 anni.
Per chi percorre ogni giorno il tratto di via Nomentana appena fuori il raccordo, diretto verso Fonte Nuova o Mentana, l'incidente riporta l'attenzione su un asse stradale già segnalato più volte per la velocità sostenuta dei veicoli in transito nelle ore serali, quando il traffico si dirada e le corsie restano poco illuminate.
La dinamica dello scontro
Come riferito dagli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto, entrambi i veicoli stavano percorrendo via Nomentana nella stessa direzione, dal centro di Roma verso l'esterno della città, quando si è verificata la collisione. Le cause esatte dello scontro restano da chiarire: gli investigatori del III Gruppo Nomentano hanno effettuato i rilievi sul posto e proseguono ora con gli accertamenti per ricostruire la sequenza precisa dei fatti.
Per il centauro, secondo quanto riferito dal personale sanitario del 118 intervenuto sul posto, non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul luogo dell'incidente nonostante i soccorsi. Il conducente della Dacia Duster è stato invece trasportato all'ospedale Sant'Andrea, dove è stato sottoposto alle cure necessarie e agli accertamenti alcolemici e tossicologici previsti dalla legge in questi casi.
Cosa prevede la legge per chi causa un incidente mortale
Al di là dell'esito degli accertamenti in corso su questo specifico episodio, l'omicidio stradale in Italia prevede pene che vanno da 2 a 7 anni di reclusione nei casi base, con aggravanti significative se il conducente responsabile risulta in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti al momento del sinistro. Le pene possono salire fino a 18 anni nei casi più gravi, come chi guida in stato di ebbrezza grave o senza patente dopo una revoca.
Restano da accertare in questo caso le condizioni del 61enne al volante della Dacia Duster: gli esami tossicologici e alcolemici disposti dall'ospedale Sant'Andrea daranno agli inquirenti elementi utili a stabilire eventuali responsabilità penali, in aggiunta ai rilievi già effettuati dalla Polizia Locale sul tratto di strada.
Un tratto di strada già sotto osservazione
Il tratto di via Nomentana appena fuori il Grande Raccordo Anulare è una delle arterie di collegamento più trafficate tra Roma e i comuni della provincia nord, frequentata sia da pendolari che rientrano la sera sia da motociclisti che la usano come via di scorrimento verso i Castelli Sabini. Negli ultimi mesi altri episodi di cronaca stradale hanno riguardato tratti extraurbani analoghi della rete viaria romana, spesso legati a scontri tra veicoli che procedono nella stessa direzione in condizioni di visibilità ridotta.
Chi transita abitualmente su questo tratto di via Nomentana in orario serale può trovare ancora per le prossime ore la presenza della Polizia Locale, impegnata nei rilievi complementari per definire la dinamica esatta dello scontro.
Leggi anche: Omicidio stradale a Roma nel 2026: cosa rischia davvero chi causa un incidente mortale

