![]() |
|
ATTUALITà |
di Olivia Cristofori
|
Tram Urbos Roma, dieci convogli entro il 30 giugno per il PNRR |
|
|
|
|
Roma deve ricevere 10 tram Urbos entro il 30 giugno per non perdere 120 milioni PNRR. Nove consegnati, il decimo atteso nel weekend. Linee 3, 5, 14 e 19. Entro domenica 30 giugno 2026 ATAC deve ricevere il decimo convoglio Urbos per centrare la milestone europea del PNRR e non perdere 120 milioni di euro di fondi comunitari. Il nono tram è atteso nei depositi di via Prenestina nella giornata di venerdì 26 giugno, il decimo nel corso del fine settimana. La fornitura complessiva prevede 121 convogli totali: questo primo lotto da 10 è quello legato alla scadenza europea. Per i romani che usano i tram di superficie il cambio è diretto: i nuovi Urbos entreranno in servizio sulle linee 3, 5, 14 e 19, le principali linee tranviarie cittadine. I mezzi hanno pianale ribassato per l'accesso con disabilità motoria e impianto di climatizzazione potenziato, due caratteristiche assenti su gran parte dell'attuale flotta. Info pratiche
Come si è arrivati alla corsa contro il tempo I 120 milioni erano originariamente destinati alla tramvia Termini-Vaticano-Aurelio. Nel luglio 2025 il Comune li ha spostati sull'acquisto degli Urbos per rispettare le scadenze europee. Il primo tram è arrivato a Roma solo a marzo 2026, rendendo l'obiettivo apparentemente fuori portata. Nel mese di giugno il ritmo è accelerato in modo significativo: da uno a due convogli a settimana, fino a raggiungere 8 consegne nelle ultime settimane. Quando saliranno sui binari La consegna nei depositi non coincide con l'entrata in servizio. Dopo la ricezione dei convogli seguono i collaudi tecnici e le verifiche ministeriali. I passeggeri delle linee 3, 5, 14 e 19 vedranno i nuovi mezzi in circolazione solo al termine di queste procedure. Nessuna data di esercizio è stata comunicata ufficialmente da ATAC. Il deposito Gino Severini, in fase di riqualificazione, è destinato ad accogliere fino a 90 dei nuovi convogli una volta completata la fornitura totale da 121 mezzi. Leggi anche: Trasporti pubblici Roma 2026: metro, bus, biglietti e tariffe aggiornate |
|
| Aprilo qui https://vivere.me/gTKG | |
ATTUALITà
Tram Urbos Roma, dieci convogli entro il 30 giugno per il PNRR
Roma deve ricevere 10 tram Urbos entro il 30 giugno per non perdere 120 milioni PNRR. Nove consegnati, il decimo atteso nel weekend. Linee 3, 5, 14 e 19.
Entro domenica 30 giugno 2026 ATAC deve ricevere il decimo convoglio Urbos per centrare la milestone europea del PNRR e non perdere 120 milioni di euro di fondi comunitari. Il nono tram è atteso nei depositi di via Prenestina nella giornata di venerdì 26 giugno, il decimo nel corso del fine settimana. La fornitura complessiva prevede 121 convogli totali: questo primo lotto da 10 è quello legato alla scadenza europea.
Per i romani che usano i tram di superficie il cambio è diretto: i nuovi Urbos entreranno in servizio sulle linee 3, 5, 14 e 19, le principali linee tranviarie cittadine. I mezzi hanno pianale ribassato per l'accesso con disabilità motoria e impianto di climatizzazione potenziato, due caratteristiche assenti su gran parte dell'attuale flotta.
Info pratiche
- Dove: Depositi ATAC, via Prenestina, Roma
- Quando: Consegna nono convoglio: 26 giugno 2026; decimo convoglio: entro 30 giugno 2026
- Costo: Finanziamento 120 milioni di euro PNRR. Nessun costo per i cittadini
Come si è arrivati alla corsa contro il tempo
I 120 milioni erano originariamente destinati alla tramvia Termini-Vaticano-Aurelio. Nel luglio 2025 il Comune li ha spostati sull'acquisto degli Urbos per rispettare le scadenze europee. Il primo tram è arrivato a Roma solo a marzo 2026, rendendo l'obiettivo apparentemente fuori portata. Nel mese di giugno il ritmo è accelerato in modo significativo: da uno a due convogli a settimana, fino a raggiungere 8 consegne nelle ultime settimane.
Quando saliranno sui binari
La consegna nei depositi non coincide con l'entrata in servizio. Dopo la ricezione dei convogli seguono i collaudi tecnici e le verifiche ministeriali. I passeggeri delle linee 3, 5, 14 e 19 vedranno i nuovi mezzi in circolazione solo al termine di queste procedure. Nessuna data di esercizio è stata comunicata ufficialmente da ATAC.
Il deposito Gino Severini, in fase di riqualificazione, è destinato ad accogliere fino a 90 dei nuovi convogli una volta completata la fornitura totale da 121 mezzi.
Leggi anche: Trasporti pubblici Roma 2026: metro, bus, biglietti e tariffe aggiornate
Tram Urbos Roma, dieci convogli entro il 30 giugno per il PNRR
Roma deve ricevere 10 tram Urbos entro il 30 giugno per non perdere 120 milioni PNRR. Nove consegnati, il decimo atteso nel weekend. Linee 3, 5, 14 e 19.
Entro domenica 30 giugno 2026 ATAC deve ricevere il decimo convoglio Urbos per centrare la milestone europea del PNRR e non perdere 120 milioni di euro di fondi comunitari. Il nono tram è atteso nei depositi di via Prenestina nella giornata di venerdì 26 giugno, il decimo nel corso del fine settimana. La fornitura complessiva prevede 121 convogli totali: questo primo lotto da 10 è quello legato alla scadenza europea.
Per i romani che usano i tram di superficie il cambio è diretto: i nuovi Urbos entreranno in servizio sulle linee 3, 5, 14 e 19, le principali linee tranviarie cittadine. I mezzi hanno pianale ribassato per l'accesso con disabilità motoria e impianto di climatizzazione potenziato, due caratteristiche assenti su gran parte dell'attuale flotta.
Info pratiche
- Dove: Depositi ATAC, via Prenestina, Roma
- Quando: Consegna nono convoglio: 26 giugno 2026; decimo convoglio: entro 30 giugno 2026
- Costo: Finanziamento 120 milioni di euro PNRR. Nessun costo per i cittadini
Come si è arrivati alla corsa contro il tempo
I 120 milioni erano originariamente destinati alla tramvia Termini-Vaticano-Aurelio. Nel luglio 2025 il Comune li ha spostati sull'acquisto degli Urbos per rispettare le scadenze europee. Il primo tram è arrivato a Roma solo a marzo 2026, rendendo l'obiettivo apparentemente fuori portata. Nel mese di giugno il ritmo è accelerato in modo significativo: da uno a due convogli a settimana, fino a raggiungere 8 consegne nelle ultime settimane.
Quando saliranno sui binari
La consegna nei depositi non coincide con l'entrata in servizio. Dopo la ricezione dei convogli seguono i collaudi tecnici e le verifiche ministeriali. I passeggeri delle linee 3, 5, 14 e 19 vedranno i nuovi mezzi in circolazione solo al termine di queste procedure. Nessuna data di esercizio è stata comunicata ufficialmente da ATAC.
Il deposito Gino Severini, in fase di riqualificazione, è destinato ad accogliere fino a 90 dei nuovi convogli una volta completata la fornitura totale da 121 mezzi.
Leggi anche: Trasporti pubblici Roma 2026: metro, bus, biglietti e tariffe aggiornate

